Sul caso degli attivisti di Flotilla derisi e umiliati dal ministro della sicurezza nazionale Itmar Ben Gvir, usa parole dure il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il Capo dello Stato dice senza mezzi termini che «si è trattato di un trattamento incivile inflitto a persone fermate illegalmente in acque internazionali, che tocca un livello infimo ad opera di un ministro del governo di Israele». Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella usa queste parole e ha commentato così dopo aver visto il video sugli attivisti della Flotilla trattenuti da Israele nel quale compare il ministro per la sicurezza nazionale Ben Gvir. Ma dal mondo della politica italiana sono tante le reazioni che arrivano osservando quelle immagini nelle quali si vedono gli attivisti ammanettati e inginocchiati mentre Ben Gvir li schernisce, dicendo loro: «Bevenuti in Israele». Già la premier Giorgia Meloni era stata durissima: «Inaccettabile» sottolinea la premier. Subito appoggiata dal ministro degli Esteri Antoniuo Tajani che sottolinea di aver visto il video di Ben Gvir su Flotilla insieme a Meloni e di aver deciso di comune accordo «una linea molto dura». Tajani l'ho detto in maniera molto chiara. «Eravamo con il presidente del Consiglio Meloni al vertice con Modi. Ci siamo fermati un attimo, mentre stavamo andando all'incontro con le imprese e abbiamo deciso di prendere una posizione molto dura, di convocare l'ambasciatore di Israele» ha sottolineato il vicepremier e ministro degli Esteri, a margine di un bilaterale a Montecitorio con il vice primo ministro e ministro dell'Industria e del Commercio della Repubblica ceca, Karel Havlicek, commentando il video del ministro israeliano Ben Gvir contro gli attivisti della Flotilla.
Mattarella sulle umiliazioni di Ben Gvir agli attivisti di Flotilla: “Trattamento incivile, livello infimo di un ministro”
Il Colle: «Persone peraltro fermate illegalmente in acque internazionali»










