Il Museo tattile MUTAT di San Vito al Tagliamento si prepara ad arricchire la propria collezione con nuove opere originali pensate per essere vissute non solo con lo sguardo, ma anche attraverso il tatto e la percezione multisensoriale. Il progetto “Sculture da toccare” ha infatti vinto il bando promosso da PromoTurismoFVG per le iniziative dedicate alla promozione e alla diffusione del turismo accessibile, nell’ambito del programma “Friuli Venezia Giulia una regione per tutti”.L’iniziativa, promossa dall’Associazione Culturale Polaris – Amici del Libro Parlato ODV, che gestisce il museo, punta ad ampliare la collezione permanente del MUTAT con nuove sculture progettate per una fruizione diretta, inclusiva e aperta a pubblici diversi.
Selezionati tre artisti per le nuove opere
A realizzare le nuove opere saranno tre artisti veneti selezionati attraverso un confronto tra il museo, la curatrice del progetto ed esperti del settore. Si tratta di Giovanni Pinosio, scultore di Mestre già affermato, e dei più giovani Matilde Bellusci, di Padova, e Riccardo Barichella, di Mestre, individuati per la coerenza delle loro ricerche, la sensibilità materica e l’attenzione ai temi della percezione.








