Un’attivista è stata identificata e portata in questura mentre stava facendo colazione prima di una manifestazione in un bar di Mantova, il suo racconto a Fanpage.it: “Non c’è diritto al dissenso in Italia”.

Alcuni frame del video in cui si vede l’attivista portata via dalla polizia mentre fa colazione – Fonte: No Food No Science

A Mantova non stavano occupando un edificio, né bloccando una strada. Non stavano lanciando vernice, né interrompendo un consiglio comunale. Stavano facendo colazione. Sedute ai tavolini di un bar in piazza, un cornetto in mano. Eppure la polizia è arrivata lo stesso, le ha circondate, identificate e portate via.

"Hanno decretato in maniera del tutto arbitraria e illegittima che dovevano portarci via dal bar mentre stavamo facendo colazione", ha commentato a Fanpage.it Eleonora, una delle attiviste coinvolte, dando concretezza a una scena che, vista nel video circolato online, produce un effetto surreale – non tanto per la tensione del momento, ma per la normalità del contesto – e sembra suggerire un messaggio ben preciso: "Non c'è spazio per il dissenso in Italia". Il racconto dell'attivista L'episodio ha coinvolto alcune attiviste del collettivo antispecista "No Food No Science" che da anni porta avanti una campagna di pressione contro i finanziamenti della zootecnia nel territorio mantovano. In particolare, da tre anni il collettivo contesta il Food and Science Festival, organizzato da Confagricoltura e sostenuto da grandi realtà dell'industria agroalimentare locale, per il fatto che "il modello produttivo zootecnico venga raccontato come inevitabile e compatibile, mentre i dati ambientali indicherebbero Mantova come una delle province più colpite dall'inquinamento derivante dagli allevamenti intensivi".