di

Paolo Centofanti

OpenFiber ha attivato un collegamento in fibra ottica a quattro core su una tratta di 2,1 km di collegamento tra due POP nel milanese. Si tratta del primo caso di utilizzo su rete reale in Italia

OpenFiber ha annunciato di essere la prima azienda ad aver attivato un collegamento in fibra ottica multicore su rete reale in Italia. Si tratta di una tratta lunga 2,1 km che collega due POP dell'area di Milano, quelli di Baggio e Galvani. Grazie all'utilizzo di una fibra con 4 core, il collegamento moltiplica di quattro volte la capacità di trasmissione rispetto ad una fibra ottica tradizionale.Una fibra ottica multicore (MCF) è caratterizzata dalla presenza di più nuclei (core) all'interno dello stesso rivestimento (cladding). Una normale fibra ottica, che sia in vetro o in polimero, è costituita da due strati concentrici di materiale con diverso indice di rifrazione, più alto nel nucleo e più basso in quello esterno che lo circonda. Ciò consente di far propagare la luce nel nucleo sfruttando il fenomeno della riflessione totale. In una fibra multicore, invece di un solo nucleo centrale, ce ne sono diversi, tutti circondati dallo stesso cladding.Nel caso dell'annuncio di OpenFiber, i nuclei sono quattro, il che consente di avere, grosso modo, la stessa capacità di trasmissione equivalente di quattro fibre ottiche in un unico filamento. Si tratta di un tipo di cavo diverso da quelli cosiddetti multi-fibra, che semplicemente racchiudono nella stessa guaina più fibre ottiche: qui i diversi canali "fisici" sono nello stesso filamento di fibra ottica.Il collegamento è stato realizzato in collaborazione con Tratos Cavi, che ha realizzato il microcavo, e Heraeus Covantics, fornitore della