Nei giorni scorsi è arrivata anche la fibra ottica ultraveloce: è la prima accensione del progetto Intacture, il Data Center nel cuore della montagna in Trentino, il primo (civile) realizzato all’interno di una cava attiva. Il lavoro è stato compiuto da Mynet, primo operatore ad aver attivato qui la propria fibra ottica. Il progetto della posa dell’infrastruttura di connettività - che rappresenta il ponte digitale a collegare il data center al resto del mondo e agli utenti finali - è stato completato a tempo di record: meno di due mesi.
Nei tempi
«Abbiamo accettato una sfida – racconta il direttore generale di Mynet Giovanni Zorzoni – quella di portare la connettività a questa straordinaria infrastruttura in meno di 60 giorni. Il nostro primo sopralluogo risale allo scorso 15 settembre: dopo tre giorni eravamo già operativi». L’operazione ha richiesto la realizzazione di 14 nuovi chilometri di dorsale, e la posa di 4,2 chilometri di fibra (3,5 su strada – dalla dorsale fino all’ingresso al data Center - e 0,68 chilometri all’interno). Così il Data Center è servito da una connettività in fibra ottica di ultima generazione. In questo ambito il NordEst sconta un ritardo pesante: della potenza di calcolo complessiva in Italia, la metà è posizionata nell’hinterland milanese. Ma le Pmi, le banche, gli enti locali, hanno bisogno di prossimità per stoccare in sicurezza i propri dati.






