Roma, 20 mag. (askanews) – Nel corso della riunione del Consiglio di SESAME, che si è svolta a Grenoble, in Francia, il 19 e 20 maggio, è stata approvata la richiesta presentata dal Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, per conto del Governo italiano, di adesione dell’Italia come membro associato del laboratorio internazionale che ha sede ad Allan, in Giordania L’Italia entra così ufficialmente in SESAME (Synchrotron-light for Experimental Science and Applications in the Middle East), il cui cuore è una sorgente di luce di sincrotrone di terza generazione, competitiva a livello internazionale, che rappresenta oggi una risorsa per tutta la regione MENA (Middle East and North Africa). Si tratta di un potentissimo microscopio, basato su un acceleratore di elettroni, che consente studi e applicazioni in molti campi: dalla fisica alle scienze della vita, dalla scienza dei materiali agli studi archeometrici.

SESAME è, dunque, un centro di eccellenza per ricerche multidisciplinari, in grado di attrarre scienziate e scienziati provenienti da molti diversi settori disciplinari e da vari Paesi del mondo. E proprio per questo è anche molto di più: è un luogo dove ogni giorno persone provenienti, tra gli altri, da Cipro, Egitto, Iran, Israele, Giordania, Pakistan, Palestina e Turchia, cioè dagli Stati Membri di SESAME, lavorano assieme per un obiettivo comune.