Da provocatore dell’estrema destra religiosa a ministro della Sicurezza nazionale di Israele con alle spalle decine di denunce per reati contro l’ordine pubblico e una condanna per razzismo. Con il trattamento lesivo della dignità e dei diritti umani riservato agli attivisti della Global Flotilla, Itamar Ben Gvir si conferma il volto più spietato del governo israeliano, scatenando l’indignazione a livello internazionale e costringendo anche Benjamin Netanyahu a prendere le distanze dall’alleato.

La presa di distanza di Netanyahu

La risposta

Chi è Ben Gvir

La presa di distanza di NetanyahuMentre l’Italia e altri Paesi europee hanno espresso la ferma condanna per le immagini delle decine di prigionieri della Flotilla con le mani legate, in ginocchio, faccia a terra, derisi e umiliati da Ben Gvir, anche nel governo israeliano sono iniziate le prese di distanze dal ministro.Dopo l’accusa del collega agli Esteri, Gideon Sa’ar, di “aver consapevolmente arrecato danno allo Stato” con “quello spettacolo vergnognoso”, a dissociarsi dal responsabile della Sicurezza nazionale è stato lo stesso Netanyahu: ”Israele ha tutto il diritto di impedire alle flottiglie provocatorie di sostenitori del terrorismo di Hamas di entrare nelle nostre acque territoriali e raggiungere Gaza. Tuttavia – ha precisato il premier israeliano – il modo in cui il ministro Ben Gvir ha trattato gli attivisti della flottiglia non è in linea con i valori e le norme di Israele. Ho dato istruzioni alle autorità competenti di espellere i provocatori il prima possibile”.ANSA/X - Itamar Ben GvirLa rispostaRispondendo immediatamente al ministro israeliano degli Esteri, Ben Gvir non è arretrato di un passo, replicando così sui social: “C’è chi nel governo ancora non ha capito come ci si deve comportare con i sostenitori del terrorismo. Ci si aspetta che il ministro degli Esteri israeliano capisca che Israele ha smesso di essere un sacco da boxe. Chiunque venga sul nostro territorio per sostenere il terrorismo e identificarsi con Hamas verrà colpito e non porgeremo l’altra guancia“.Da vedere se le critiche del premier israeliano porteranno l’alleato a fare marcia indietro, anche di fronte alle richieste di scuse ufficiali da parte del governo italiano, che ha convocato l’ambasciatore di Israele a Roma.Chi è Ben GvirInsieme al ministro delle Finanze Bezalel Smotrich, Ben Gvir è diventato una pedina centrale del governo Netanyahu, dopo l’exploit alle elezioni del 2022.