Quattro ordigni bellici risalenti alla Seconda guerra mondiale sono stati bonificati nel Mar Piccolo di Taranto dai palombari del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) della Marina Militare, distaccati presso il Nucleo SDAI del capoluogo ionico. L’operazione si è svolta tra il 14 e il 15 maggio 2026 ed è stata disposta dalla Prefettura di Taranto a seguito della segnalazione della Capitaneria di Porto relativa al rinvenimento dei residuati durante lavori subacquei collegati alla realizzazione del campo di regata per canoa dei prossimi Giochi del Mediterraneo.

Gli ordigni sono stati individuati nell’area antistante l’ex Stazione Torpediniere, a profondità comprese tra i 3 e i 5 metri. Le attività hanno previsto la ricognizione del fondale, la messa in sicurezza dell’area con interdizione temporanea alla navigazione e alla balneazione in coordinamento con le autorità marittime, e la successiva rimozione e distruzione controllata dei residuati bellici.

L’intervento si inserisce nelle attività quotidiane ad alto rischio svolte dai palombari della Marina Militare per la sicurezza di porti, litorali e vie di navigazione. Nel solo ultimo anno i Nuclei SDAI hanno neutralizzato numerosi ordigni, prevenendo potenziali pericoli per la popolazione e per le infrastrutture marittime.