Il governo britannico impone sanzioni, sospettando la struttura di aver fornito sostegno alla rete russa di deportazione forzata e rieducazione dei minori ucraini, in un nuovo capitolo dell’intreccio tra guerra, propaganda e trasferimenti forzati

Londra ha alzato il livello dello scontro diplomatico con l'ultimo regime stalinista del Pianeta - la Corea del Nord della dinastia dei Kim - colpendo il Songdowon International Children’s Camp, una struttura sulla costa orientale, nell’ambito del pacchetto di sanzioni annunciato nei giorni scorsi contro la Russia e soggetti collegati alla guerra in Ucraina. Secondo il Foreign Office, il campo è sospettato di essere coinvolto nel programma russo di “deportazione forzata e rieducazione dei bambini ucraini”, e dunque di aver fornito sostegno ad azioni che minacciano l’integrità territoriale e la sovranità dell’Ucraina, con una grave violazione dei Diritti Umani e dei diritti fondamentali dei minori in guerra.