Al Policlinico la sperimentazione di YntraDose sviluppata dalla startup BetaGlue con il sostegno di Fondazione Enea Tech e Biomedical

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Roma diventa il centro di una delle più avanzate sperimentazioni oncologiche italiane sul tumore del pancreas, una delle neoplasie con il più basso tasso di sopravvivenza e tra le più difficili da trattare. Alla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS è infatti partito il trial clinico di YntraDose, tecnologia mini-invasiva sviluppata dalla startup italiana BetaGlue Therapeutics grazie anche al sostegno finanziario di Fondazione Enea Tech e Biomedical, che un anno e mezzo fa ha investito nel progetto puntando sulla crescita di una filiera nazionale dell’innovazione biomedicale.

La sperimentazione “romana” rappresenta un passaggio importante non solo sul piano clinico ma anche industriale e strategico. In un settore dominato dai grandi gruppi internazionali, il trial avviato nella Capitale mette insieme un ospedale d’eccellenza, una startup italiana ad alta tecnologia e un soggetto pubblico nato proprio per sostenere ricerca applicata e trasferimento tecnologico. L’obiettivo è trasformare un’intuizione sviluppata in Italia in una possibile nuova arma contro il cancro.