Genova – Che il centro storico di Genova (e non solo questa zona della città) abbia un problema di topi è quasi una non-notizia. Storicamente si stimano in circa 2 milioni la popolazione dei topi che vive nascosta nelle fogne e nottetempo fuoriesce per mangiare. Ma la fotografia, anzi il video, che il Comitato Diritto & Legalità che dal 2014 è in campo per la difesa di Genova ha messo sul proprio profilo Fb è qualcosa di impressionante. Si vedono decine di topi che escono tutti insieme da un cantiere del vicolo a fianco a piazza Santa Sabina, a due passi da piazza della Nunziata, e vanno a mangiare dai sacchetti della spazzatura abbandonati davanti a un eco-punto di quartiere.

Un filmato choc che inevitabilmente nei commenti ha attirato centinaia di messaggi al veleno di genovesi che hanno messo nel mirino il Comune ma anche chi abbandona i rifiuti per strada senza pensare alle conseguenze di topi ma anche scarafaggi. E’ una situazione che si ripete in fotocopia in tanti vicoli del “ghetto” già alle prese con la tragica piaga del crack e della microcriminalità relativa.

I topi di piazza Santa Sabina

“Non manca più nulla: la situazione in alcune zone del centro storico è ormai indegna – ha scritto il Comitato Diritto % Legalità – Sicurezza zero: spacciatori ovunque, bande di giovanissimi e criminali che mettono a segno rapine continue. Piazza Don Gallo ostaggio del degrado: tossicodipendenti che consumano crack in pieno giorno e persone stese sulle panchine davanti a famiglie e bambini, a cui viene tolto il diritto di vivere gli spazi pubblici serenamente. Senza contare l’emergenza igienico-sanitaria: ecopunti guasti, cassonetti stracolmi e rifiuti lasciati fuori. Il risultato? Tantissimi topi tra la spazzatura, come mostra questo video. Buttare il pattume è diventato un rischio”. E poi l’affondo contro le istituzioni. “Mentre comitati e associazioni si battono ogni giorno per il territorio, dalle istituzioni arrivano solo proclami e giustificazioni: “mancano gli strumenti”. Ma è accettabile arrendersi così davanti al degrado?”.