Per Andrea Delmastro arriva una nuova condanna nell’ambito del cosiddetto “caso Cospito” . Dopo 2 ore e 40 di camera di consiglio, la terza Corte d’Appello di Roma ha confermato la responsabilità dell’esponente di Fratelli d’Italia, già comminata in 1º grado nel processo per rivelazione di segreto d’ufficio, ribadendo la pena di otto mesi di reclusione e le pene accessorie. I giudici hanno così respinto, come già avvenuto in primo grado, la richiesta di assoluzione avanzata dalla Procura generale, confermando l’impianto della sentenza di primo grado pronunciata nel febbraio 2025. L’avvocato di Delmastro, Andrea Milani, ha dichiarato: “Aspettiamo i 90 giorni per le motivazioni poi faremo ricorso in Cassazione”
La vicenda nasce dalle polemiche esplose all’inizio del 2023 sul caso dell’anarchico Alfredo Cospito, detenuto al 41-bis e protagonista di un lungo sciopero della fame contro il carcere duro. Durante una seduta alla Camera, il deputato Giovanni Donzelli – collega di partito e fedelissimo di Giorgia Meloni – rese pubblici alcuni contenuti di colloqui avvenuti nel penitenziario di Sassari tra Cospito e detenuti appartenenti alla criminalità organizzata. Donzelli usò quelle informazioni per attaccare i parlamentari del Pd che avevano fatto visita all’anarchico in carcere, sostenendo che la sinistra stesse facendo “il gioco della mafia e dei terroristi”.










