Genova – Un incontro tra generazioni: Roberto Vecchioni torna a Palazzo Ducale per dialogare con Moreno, in un nuovo appuntamento del ciclo di incontri da lui ideato assieme Margherita Rubino: “Cantautori, Pop e Rap. Punti di vista”. Venerdì 22 maggio, dalle 18.30 nella Sala del Maggior Consiglio, il grande cantautore incontrerà un altro protagonista sulla scena musicale genovese. Moreno è uno degli interpreti di quel fermento che ha trasformato la città di Genova in una fucina di nuovi talenti, specialmente nel campo del rap. Da Izi, Tedua e Vaz Tè, poi Alfa, Bresh, e il rapallese Sayf, sono tante le voci che sono state capaci di affermarsi sulla scena nazionale. “Verba Volant? Le parole del rap”, con questo dialogo Vecchioni e Moreno rifletteranno assieme al pubblico su quelle comuni radici che da De André e Gino Paoli arriva ai giorni nostri. Attorno a Genova si forma una fucina. Il fenomeno dei cantautori nasce con Umberto Bindi nei primi anni Cinquanta, esplode nel 1958 con la sua Arrivederci incisa in un 45 giri da Ricordi, lo stesso anno in cui Modugno vince Sanremo con Nel blu dipinto di blu. L’inventiva cantautorale con Paoli, Tenco, De Andrè, Lauzi e Fossati non nasce da una «Scuola genovese», peraltro mai esistita, ma percorre nei decenni tutta l’Italia con capolavori musicali straordinari. Come si è evoluto questo fenomeno? A Genova, sul versante pop, oltre ai Ricchi e Poveri, protagonisti del primo incontro al Ducale, ci saranno i Matia Bazar con il loro pop “alto” e poi arriva la “rivoluzione rap”. Roberto Vecchioni ha sempre avuto un legame con la Liguria, che – come ha ammesso – ha ispirato parecchi testi delle sue canzoni. Da “Sestri Levante” al Festival di Sanremo, che ha stravinto nel 2011 con la canzone “Chiamami ancora amore”. E proprio sul palco dell’Ariston, grazie all’incontro con un giovane ligure come Alfa, che il brano “Sogna ragazzo sogna” è diventata disco d’oro, 25 anni dopo la sua uscita. Il professore, che ha già incantato il pubblico genovese l’ultima volta con le sue parole, incontrerà Moreno Donadoni, genovese, si è affermato tra i primi rapper e freestyler più forti della scena italiana, vincendo diversi contest e il Campionato Italiano Tecniche Perfette. Nel 2013 ha vinto la dodicesima edizione di “Amici di Maria De Filippi”, certificando triplo platino l’album “Stecca”. Sin dall’inizio della sua carriera da solista, Moreno è stato notato dai grandi nomi della scena urban italiana come J-Ax e Fabri Fibra. Tra le sue collaborazioni più significative si annoverano quelle con Guè Pequeno, Clementino e Big Fish, dimostrando anche la sua versatilità artistica includendo artisti lontani dal suo genere come Fiorella Mannoia e Annalisa.