Genova - Bottiglie di birra, avanzi di cibo, lattine, fazzoletti sporchi e frammenti di vetro sparsi per terra. Poco distante, una palla e alcuni giochi in legno. Sono immagini che stridono con il senso di rispetto ed educazione quelle che arrivano da piazza Remondini, nel quartiere genovese di San Martino. È al centro del dibattito sui social lo stato di degrado in cui la piazza viene spesso lasciata nelle ore serali, quando diventa luogo di ritrovo per alcuni gruppi di ragazzi. “Ennesimo episodio di inciviltà, aspettiamo che qualche bambino perda un occhio?”, scrive una residente, esprimendo preoccupazione per l’incolumità dei piccoli che durante il giorno frequentano l’area giochi.

Frammenti di vetro raccolti in piazza Remondini

Le famiglie, esasperate da una situazione che si ripresenta ciclicamente, chiedono maggiore attenzione e un incremento dei controlli da parte delle forze dell’ordine. C’è poi chi suggerisce interventi strutturali per tutelare un luogo, punto di ritrovo per famiglie e bambini: “Non sarebbe male delimitare l’area giochi e chiuderla al crepuscolo con un cancello, come avviene da altre parti, installando anche le telecamere di videosorveglianza. Altri invece invocano sanzioni più severe: “Vedrete che la piantano di comportarsi da incivili quando si tocca il portafogli", scrive una cittadina chiedendo multe più pesanti per chi sporca o danneggia. Sulla proposta di vietare l’accesso nelle ore serali, arriva però una precisazione dal Municipio Medio Levante: “Non si tratta di un parco privato, ma di un’area pubblica per cui escludiamo un’eventuale chiusura - dichiara al Secolo XIX la presidente Anna Palmieri - Chiederemo di intensificare i controlli da parte delle forze dell’ordine. Da presidente e da cittadina chiedo però ai ragazzi che di sera frequentano la piazza di avere maggiore rispetto di un luogo che appartiene a tutti perché il divertimento non si trasformi in degrado”. Un tema di recente sollevato anche dai residenti di Albaro alla luce delle condizioni in cui vengono spesso lasciati i giardini Esposito, già in passato teatro di episodi di vandalismo.