MARGHERA - Sfuma l'ipotesi di salvaguardare la continuità aziendale alla InvestCloud Italy di Marghera, trovando qualche soggetto disposto a subentrare, strada che era difficilmente percorribile vista l'indisponibilità della proprietà intellettuale del prodotto e dei clienti, che sarebbero rimasti con InvestCloud.
È stato raggiunto un accordo tra l'azienda che il 9 marzo scorso ha avviato la procedura di licenziamento dei 37 dipendenti italiani in vista della dismissione della sede, in virtù dell'implementazione dell'intelligenza artificiale a livello di gruppo e ai sindacati, quindi, non è rimasto altro che trattare sulle condizioni di uscita, in vista della conclusione della procedura fissata per il 24 maggio: i lavoratori riceveranno un incentivo in cambio della non opposizione al licenziamento.Bitonci: «Risultato positivo al netto del rammarico per la cessazione dell'azienda» «Al netto del rammarico per la cessazione dell'azienda - ha commentato l'assessore allo Sviluppo economico del Veneto Massimo Bitonci - possiamo comunque definire un risultato positivo l'accordo odierno, il cui contenuto è stato già ratificato dall'assemblea dei lavoratori».Da parte di Fiom e Fim si esprime «rammarico per l'ennesima attività produttiva che viene chiusa in provincia di Venezia, che oltretutto svolta da persone di alta professionalità». Secondo le tute blu di Cgil e Cisl «la questione relativa all'intelligenza artificiale, che sembra essere una concausa per la chiusura e i licenziamenti, sarà un tema che ci troveremo ad affrontare anche nel breve termine, in tante attività». L'auspicio è «che sia un campanello d'allarme per le istituzioni che devono governare questi processi, anche con leggi ad hoc». Per quanto riguarda l'accordo, «è stato discusso con tutti i lavoratori e votato all'unanimità».






