MARGHERA (VENEZIA) - Investcloud è disposta a cedere l'unità produttiva di Marghera. La sede veneziana della società informatica di Los Angeles, attiva nello sviluppo di piattaforme per istituti finanziari e di software di gestione del patrimonio, era finita nel mezzo di un polverone per l'annunciato il licenziamento dei 37 dipendenti destinati a essere sostituiti con l'intelligenza artificiale.

La novità emerge dal tavolo in Regione Veneto tra i sindacati e i rappresentanti dell'azienda.

La proprietà di Investcloud si è detta disponibile a valutare eventuali proposte di acquisto dell'unità produttiva di Marghera da parte di potenziali interessati e a favorire il ricollocamento, collettivo e/o individuale, dei lavoratori. Il 9 marzo aveva avviato la procedura di licenziamento dei 37 dipendenti in vista della chiusura della sede, in virtù dell'implementazione dell'intelligenza artificiale a livello di gruppo.

L'incontro tenutosi oggi in Regione è stato «costruttivo», afferma l'assessore allo Sviluppo economico Massimo Bitonci, che assicura: «Continueremo a supportare la definizione di soluzioni condivise e metteremo a disposizione gli strumenti regionali che dovessero ritenersi utili».