VENEZIA - Al Lido di Venezia nascerà un nuovo hub tecnologico dedicato all'intelligenza artificiale e alla medicina digitale. Il progetto sorgerà nell'area dell'ex ospedale al Mare. Il cantiere è stato consegnato questa mattina, mercoledì 20 maggio, alla presenza del sindaco della città, Luigi Brugnaro.

Oltre al primo cittadino, presenti il managing director del progetto Mare Gernot Bluemel, la ditta incaricata dei lavori e i professionisti coinvolti nella realizzazione dell’intervento.L'operazione La rigenerazione dell’ex ospedale rappresenta una delle operazioni più significative di rilancio urbano, produttivo e scientifico avviate al Lido in questi anni. Un compendio straordinario, carico di memoria e di valore storico, rimasto dal 2003 in una condizione di attesa e abbandono, viene oggi restituito a una prospettiva concreta di futuro. I primi professionisti arriveranno a Venezia, in uffici appositamente allestiti, già da metà giugno, segno della concretezza dell’iniziativa e dei suoi importanti riflessi occupazionali.Il progetto Il progetto Mare, promosso dal gruppo CompuGroup Medical, prevede un investimento di oltre 150 milioni di euro per la realizzazione di un campus tecnologico dedicato alla ricerca nel campo della salute digitale e allo sviluppo di software e applicazioni basate sull’intelligenza artificiale in ambito medico. L’impatto occupazionale stimato è di oltre 500 unità.Non si tratta di una semplice trasformazione edilizia, ma della costruzione di un vero e proprio quartiere della conoscenza, capace di tenere insieme ricerca, lavoro qualificato, residenzialità e qualità urbana. Accanto a laboratori e uffici sorgeranno residenze e foresterie per i lavoratori, insieme a servizi come asilo nido, palestra, piscina, ristorazione e attività di vicinato.Il progetto manterrà inoltre un forte legame con la storia del luogo attraverso il recupero dell’ex teatro Marinoni e della chiesa di Santa Maria Nascente, confermando anche una presenza sanitaria nell’area del padiglione Rossi. Grande attenzione sarà riservata alla sostenibilità ambientale, con tetti verdi, fotovoltaico, geotermia, autonomia idrica, efficienza energetica e qualità degli spazi pubblici.«Giorno importante per Venezia» Il sindaco Luigi Brugnaro ha detto: «Questa è una giornata importante per il Lido e per tutta Venezia perché consegniamo il cantiere di un progetto che dimostra cosa significa amministrare con visione: prendere un’area ferma da più di vent’anni e trasformarla in un luogo di ricerca, lavoro, innovazione e futuro. L’ex Ospedale al Mare diventa una nuova opportunità per la città».Il primo cittadino ha aggiunto: «Qui nascerà un hub internazionale dedicato all’intelligenza artificiale e alla medicina digitale capace di portare al Lido professionalità qualificate, nuove competenze e oltre 300 posti di lavoro stimati al completamento del primo lotto, per raddoppiare con il secondo. È la Venezia che vogliamo: una città che non vive solo di memoria, ma che usa la propria storia per costruire futuro, attrarre investimenti seri e dare nuove occasioni ai giovani. Ringrazio Frank Gotthard, il progetto Mare, i tecnici, i professionisti e l’impresa incaricata dei lavori. Questo intervento conferma che Venezia può essere un luogo dove innovazione, salute, sostenibilità e bellezza urbana camminano insieme. Recuperiamo patrimonio, creiamo lavoro e rafforziamo il ruolo del Lido come parte viva e strategica della città».