Roma, 20 mag. (askanews) – Sarà disponibile dal 30 maggio in esclusiva su RaiPlay “Sacro Moderno”, opera prima del regista Lorenzo Pallotta. Il film documentario nasce in un periodo storico dove i piccoli borghi stanno scomparendo e con essi anche le antiche tradizioni e racconta la storia e il destino di una comunità montana che in tutti i modi cerca di sopravvivere.
Nel comune montano di Intermesoli sono rimaste poche persone. Il giovane Simone, erede tacito di memorie e antiche tradizioni, si fa carico delle responsabilità del paese. Non molto distante vive Filippo, eremita e individualista, che lontano da tutti cerca di ricostruire sé stesso e la propria fede. Simone e Filippo, legati da silenzi opprimenti, fanno i conti con limiti e compromessi interiori sotto lo sguardo vigile di un popolo che, inconsapevolmente, travolge la loro vita e il loro destino. “Sacro Moderno” vuole evocare nello spettatore un forte senso di oppressione e di solitudine, attraverso il disorientamento nell’animo di personaggi privi di punti di riferimento.
Il fine ultimo è sia quello di provare a creare un universo volutamente magico, a metà tra fiaba nera e film di formazione – dove lo spettatore si perde nei ritmi dilatati di un silenzio apparente, cercando dentro di sé il senso ultimo del film -, sia mostrare i diversi punti di vista dei protagonisti che in maniera differente prendono le distanze dal sistema gerarchico e di potere che si è formato negli anni all’interno di questi paesi. Una verità oscura e tragica che probabilmente non smetterà mai di esistere in un mondo così piccolo e nascosto, ma universalmente comprensibile.






