Bruxelles – “Gli eurodeputati hanno raggiunto accordi provvisori con la presidenza cipriota del Consiglio dell’Unione europea sulle seguenti proposte: prontezza della difesa, agevolazione degli investimenti nella difesa e delle condizioni per l’industria della difesa; accelerazione della concessione dei permessi per i progetti di prontezza della difesa“. A dare l’annuncio è stata la Commissione per la sicurezza e difesa del Parlamento Europeo (Committee on Security and Defence, SEDE) sui suoi canali social dopo che nella tarda serata di ieri (19 maggio) le due istituzioni hanno raggiunto nel contesto delle proposte per la preparazione alla difesa presentate dalla Commissione a giugno 2025. Noto come ‘pacchetto omnibus’, le misure puntano a semplificare le norme che accelerano lo sviluppo delle capacità e delle infrastrutture di difesa da parte degli Stati membri e dell’industria. “L’accordo sulle proposte relative alla prontezza della difesa e al rilascio dei permessi è fondamentale per agevolare gli investimenti nella difesa e le condizioni per l’industria della difesa, al fine di consentirci di rispondere efficacemente alle sfide alla sicurezza“, ha precisato un funzionario cipriota. Tre le proposte legislative su cui le due istituzioni stavano negoziando e che chiedevano l’introduzione di un regime di autorizzazioni accelerate per i progetti nel settore della difesa in tutta l’Unione, per ridurre a sessanta giorni la durata della procedura di autorizzazione; il taglio degli oneri amministrativi del Fondo europeo per la difesa (FED) per i richiedenti e una maggiore partecipazione delle entità ucraine al Fondo; più acquisti congiunti e l’accelerazione sui trasferimenti transfrontalieri dei prodotti per la difesa. L’accordo provvisorio trovato ieri sera sulla prontezza della difesa è subordinato a un accordo globale sull’intero ‘pacchetto omnibus’ sulla difesa, composto dalle tre proposte distinte. Ora il testo dell’accordo provvisorio sarà presentato agli Stati membri al Coreper – il comitato dei rappresentanti permanenti, cioè la riunione degli ambasciatori dei Ventisette presso l’UE – per la loro approvazione. “Auspichiamo di concludere i negoziati sull’intero pacchetto, al fine di raggiungere gli obiettivi di prontezza operativa e competitività nel settore della difesa“, ha affermato il funzionario, mentre SEDE ha garantito che “gli eurodeputati si riuniranno per finalizzare l’ultimo pilastro in un futuro vicino“.
Difesa, accordo Parlamento e Consiglio UE su investimenti
Difesa, accordo tra Parlamento e Consiglio UE su investimenti e permessi







