Il cambiamento climatico ridisegnerà le foreste europee: le conifere perdono competitività, latifoglie in espansione

Il cambiamento climatico potrebbe modificare profondamente gli equilibri competitivi tra le principali specie arboree europee, favorendo alcune latifoglie decidue e penalizzando molte conifere che oggi dominano vaste aree del continente. Lo rivela uno studio pubblicato su Communications Earth & Environment, frutto di una collaborazione internazionale che ha visto coinvolto, per l’Italia il Cnr-Isafom

Uno studio internazionale pubblicato sulla rivista Communications Earth & Environment mostra che il cambiamento climatico potrebbe modificare profondamente gli equilibri competitivi tra le principali specie arboree europee, favorendo alcune latifoglie decidue e penalizzando molte conifere che oggi dominano vaste aree del continente.

La ricerca - che ha coinvolto oltre trenta ricercatori e ricercatrici da tutta Europa tra cui, per l’Italia, Alessio Collalti e Daniela Dalmonech dell’Istituto per i sistemi agricoli e forestali del Mediterraneo del Consiglio nazionale delle ricerche di Perugia (Cnr-Isafom) - rivela che, secondo le simulazioni, entro la fine del secolo fino al 25% delle foreste europee potrebbe andare incontro a un cambiamento della specie dominante, con potenziali ripercussioni sulla biodiversità, sulla capacità di assorbimento del carbonio, sulla produttività forestale e più in generale sulla fornitura di servizi ecosistemici.