Le autorità messicane hanno respinto un grande parco acquatico progettato dalla compagnia di crociere Royal Caribbean sulla costa caraibica del Messico. Lo ha dichiarato martedì la ministra dell'Ambiente Alicia Barcena. Il tutto è anche conseguenza delle proteste di residenti e gruppi ambientalisti, sull'impatto ecologico del progetto.

Il rifiuto del megaprogetto sottolinea la crescente resistenza allo sviluppo di forme di turismo di massa nelle incontaminate regioni costiere del Messico. "Non verrà approvato", ha dichiarato Barcena in conferenza stampa, aggiungendo che la compagnia sta anche prendendo provvedimenti per ritirare il progetto.

Royal Caribbean ha dichiarato di rammaricarsi per la decisione, ma di rispettare le autorità ambientali messicane. La compagnia ha aggiunto di rimanere ottimista riguardo agli investimenti in Messico e prevede di discutere nelle prossime settimane con le parti interessate in merito alla creazione di posti di lavoro locali e alle infrastrutture ambientali.

"Perfect day”, cavallo di Troia per espansione su terraferma

Il progetto, denominato Perfect Day Mexico, che (avrebbe dovuto) debuttare nell'autunno del 2027 a Mahahual, una località balneare vicino a una barriera corallina, era stato pubblicizzato come la "destinazione più grande, più trasgressiva e più audace", offrendo beach club, piscine, bar e oltre 30 scivoli acquatici.