Una bambina di due anni è morta martedì 19 maggio a Bollengo del Canavese (Torino), dopo essere stata investita dall'auto del padre, che stava facendo manovra nel cortile di casa. Sull'esatta dinamica sono in corso gli accertamenti della Polizia di Ivrea.
La piccola, già fuori perché doveva essere portata all'asilo, sarebbe sfuggita alla custodia dei genitori. Il padre, un uomo di 29 anni di origine albanese, non l'avrebbe vista e l'avrebbe investita accidentalmente. L'avrebbe poi subito soccorsa e portata al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Ivrea, ma la gravità delle ferite è stata tale da impedire ai sanitari di riuscire a salvarle la vita. La procura di Ivrea ha aperto un fascicolo: si tratta di un atto dovuto per fare luce sulla dinamica esatta dell'incidente e valutare eventuali profili di responsabilità a carico dei genitori.
La famiglia della bambina, di origini albanesi, è da molti anni in Italia. Si tratta di persone ben integrate, sottolineano nel paese, che non hanno mai avuto particolari problemi. «È un dolore enorme per tutta Bollengo - dice il sindaco, Luigi Ricca - speriamo che la famiglia possa superare questo momento drammatico. Una cosa di questo tipo è un duro colpo per tutta la comunità. Ho parlato con la maestra del micronido, anche lei è sconvolta. Aspettavano la bambina a scuola quando poi hanno saputo quello che è successo. Siamo tutti estremamente addolorati».










