Tragedia stamane a Bollengo alle porte di Ivrea, nel Torinese. Una bambina di appena 2 anni, Elodie Kullafi, è stata investita dall’automobile guidata dal padre nel cortile di casa in via del Castello, nel centro del paese. Inutile la corsa disperata dei genitori che hanno accompagnato la bimba in ospedale a Ivrea: la bimba vi è giunta già morta. È successo stamane alle 8,40 quando il padre avrebbe dovuto accompagnare la bambina all’asilo. Non è ancora chiara la dinamica della tragedia: certo la bimba è improvvisamente sfuggita al controllo della mamma che si trovava in casa, Ada, proprio mentre il padre, Intrit Kullafi, 29 anni, ha acceso l’auto ed è partito in retromarcia nel cortile investendo in pieno la figlia. A casa della famiglia, che è di origini albanesi, sono in corso i rilievi da parte della polizia del Commissariato di Ivrea. Pare che i genitori, che non hanno altri figli, abbiano spiegato di aver chiamato il 118 e di aver poi deciso di accompagnare loro stessi in ospedale la bambina anziché attendere l’ambulanza o l’elisoccorso, nel disperato tentativo di far arrivare la piccola il più in fretta possibile in pronto soccorso. Qui, i medici hanno tentato di rianimarla per oltre un’ora, ma invano. A portare conforto alla famiglia, che vive in Italia da anni ed è molto ben integrata nella comunità del Comune canavesano, è arrivato anche il sindaco di Bollengo Luigi Ricca. «Questo è un dolore di tutta la comunità perché ci colpisce tutti. Non oso pensare al dolore di quel padre. Ho sentito anche le maestre del nido e sono disperate».