HomeMilanoCronacaL’università Milano-Bicocca alza la “no tax area”: esenzione per il 39% degli iscritti totaliDa 28mila dello scorso allo a 30mila euro di Isee. A deciderlo è stato il Consiglio di amministrazione dell’Ateneo, all’unanimitàMilano-Bicocca investe anche nella qualità dell’abitare, promuovendo iniziative per rendere gli spazi delle residenze sempre più accoglienti e inclusiviRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 20 maggio 2026 – Quattordicimila studenti, il 39 per cento degli iscritti totali, sarà esonerato dal pagamento delle tasse universitarie di Milano-Bicocca, che ha innalzato la “no tax area” a 30mila euro. Un incremento di 2mila euro rispetto all’anno 2025/26 e di 8mila euro rispetto a quanto previsto dal Ministero dell'Università e della ricerca con il DM 1014/2021.
A deciderlo, nella seduta di ieri pomeriggio, è stato il Consiglio di amministrazione dell’Ateneo, all’unanimità. Gli studenti che godranno dell’esonero devono avere un Isee fino a 30mila euro ed essere in possesso di alcuni requisiti di merito e accesso agli studi.
L’Ateneo ha inoltre introdotto un ingresso graduale nella fascia contributiva per gli studenti con Isee compreso tra 30.000 e 30.500 euro, così da rendere ancora più progressivo l’aumento della contribuzione. La manovra costerà all'Università circa 540mila euro. Milano-Bicocca conferma la copertura delle borse di studio per tutti gli idonei non beneficiari - per un valore di oltre 3 milioni - rafforzando così il proprio impegno per garantire il pieno accesso agli studi universitari anche agli studenti economicamente più fragili.






