di

Sergio Donato

Gemini Omni Flash tratta i video come “plastilina”. Può generarli, e soprattutto editare quelli reali degli utenti, con interventi molto naturali ma sena limiti alla fantasia

Per quanto riguarda i modelli IA, il palcoscenico del Google I/O 2026 ha ospitato due protagonisti principali: Gemini 3.5 Flash, che si occuperà di guidare l’IA agentica nelle vite delle persone, e Gemini Omni, il nuovo modello multimodale capace di creare video con abilità di editing inedite. Nel keynote è stato descritto come un passo verso i “world model”, cioè modelli capaci di capire e simulare meglio la realtà, non solo di generare testo o immagini. Un accostamento un po’ azzardato ma, quanto meno a livello di risultati, Gemini Omni sembra in effetti interpretare molto bene il mondo che lo circonda.

Per la precisione, il primo modello della famiglia è Gemini Omni Flash (sul Pro non c’è alcuna data, e Google lo rilascerà quando avrà un salto netto rispetto a Flash).