Decidere come misurare il tempo sulla Luna, in modo da regolare gli orari delle future attività quando ci saranno basi e astronauti, oppure trovare misure standard per quantificare, monitorare e certificare l'idrogeno dalla produzione al consumo: sono due temi di frontiera, ma molto concreti, nei quali la scienza della misura si prepara a dare un aiuto ai politici che dovranno prendere decisioni e stabilire nuove regole. E' proprio questo il tema della Giornata mondiale della Metrologia 2026, indetta dall'Unesco per celebrare ogni 20 maggio l'anniversario della Convenzione del Metro, che nel 1875 ha gettato le basi per un sistema di misura uniforme a livello mondiale.Era stato un passo fondamentale per la scienza, l'industria e il commercio e oggi è ancora la scienza della misura il punto di riferimento di navigazione satellitare, dosaggi medici, sicurezza nei cantieri edili. "Quest'anno la giornata è davvero centrata sulla capacità della Metrologia di fornire strumenti utili a prendere decisioni", dice all'ANSA il direttore scientifico dell'Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (Inrim), Davide Calonico. Si comincia anche a guardare a decisioni che riguardano un futuro non troppo lontano, come l'intensificarsi delle attività sulla Luna.