In un tennis sempre più tecnologico, il Roland Garros continua a rappresentare un'eccezione. Mentre Australian Open, Wimbledon e US Open hanno completato il passaggio all'Electronic Line Calling (ELC), lo Slam parigino resta l'unico Major a mantenere i giudici di linea in campo anche nell'edizione 2026. Una scelta legata alla tradizione, ma soprattutto alla specificità della superficie: la terra rossa. A Parigi, infatti, il segno lasciato dalla pallina sul campo resta un elemento centrale nella gestione delle chiamate dubbie. Quando un giocatore contesta una decisione, il giudice di sedia può scendere, verificare l'impronta e confermare o correggere la chiamata. È un rito antico, spesso discusso, ma profondamente legato all'identità del torneo.