All’assemblea odierna di Commerzbank, UniCredit non c’è .

Ma, nel frattempo, la banca di piazza Gae Aulenti sta accumulando posizioni sul mercato che ormai la proiettano sempre più vicina al controllo dell’istituto tedesco.

I numeri, messi in fila ieri da un report di Mediobanca, evidenziano come il gruppo guidato da Andrea Orcel detenga il 26,77% del capitale e dei diritti di voto della banca di Francoforte, a cui si aggiunge un 3,22% tramite derivati con opzione di consegna fisica delle azioni e un ulteriore 10,70% tramite derivati regolati per cassa, pari all’11,16% escludendo le azioni proprie, in aumento dall’8,88% dell’ultima comunicazione.

La banca italiana è quindi ora potenzialmente arrivata a circa il 40,7% del capitale, ovvero circa il 42% al netto delle azioni proprie.

La soglia del 50% più un’azione, necessaria per il controllo assoluto, «si avvicina sempre di più», spiegavano ieri gli analisti di piazzetta Cuccia.