WASHINGTON. Thomas Massie, ingegnere appassionato di auto Tesla, politico e rappresentante del 4° Distretto del Kentucky dal 2012 non tornerà al Congresso nel gennaio del 2027. Ha perso le primarie contro un ex Navy Seal, Ed Gallrein, sostenuto apertamente da Donald Trump. Le primarie repubblicane per scegliere il candidato delle Midterm di novembre sono finite con la vittoria dello sfidante che ha preso il 55% contro il 45% di Massie e entreranno nella storia recente dell’America per due motivi. Il primo è che mai in primarie statali sono stati spesi 32 milioni di dollari in pubblicità e spot tv e sui social, una cifra record se si pensa che in media nei distretti più competitivi si arriva a investire sino a 5 milioni di dollari e solo in alcuni specifici casi si supera la soglia dei 10 milioni.Il secondo motivo è che il vero rivale di Thomas Massie non era tanto Gallrein (che incassa comunque i dividendi della vittoria) bensì Donald Trump. Il presidente infatti ha messo nel mirino Massie mesi fa quando il deputato cominciò a contestarne, a colpi di voti alla House e di prese di posizioni pubbliche, l’agenda Trump. Massie osteggiò la legge sui tagli delle tasse e dell’aumento di alcune spese (Big Beautiful Bill) e insieme a Brian Fitzpatrick fu uno dei due repubblicani a votare contro la norma. Massie riteneva che la legge avrebbe aumentato il deficit e il debito e che non era “fiscal conservative” abbastanza. Trump gli promise vendetta e ha mantenuto la sua minaccia sostenendo, in un distretto rosso repubblicano, lo sfidante Gallrein che a questo punto difficilmente perderà le elezioni generali in novembre. Massie è diventato anche il volto della campagna per la divulgazione degli Epstein Files e primo firmatario della legge che obbliga il Dipartimento di Giustizia a pubblicare interamente i documenti del finanziere pedofilo morto in carcere nell’agosto del 2019.
Trump “fa fuori” il suo arcinemico Thomas Massie: sconfitto alle primarie, non tornerà al Congresso
Grande accusatore del presidente nel caso Epstein, dal 2012 rappresentava il Kentucky a Washington. Da gennaio 2027 ci sarà al suo posto Ed Gallrein, sostenuto…










