Roma, 20 mag. (askanews) – Con il solo servizio di impollinazione portato avanti nei campi dalle api e dagli altri insetti che viene stimato in Italia in 3 miliardi di euro occorre salvaguardare un settore importante per l’economia, per l’ambiente e per la salute che conta oltre 1,5 milioni di arnie curate dai circa 77mila apicoltori nazionali. E’ l’appello lanciato da Coldiretti, sulla base di dati Ispra e Bdn, in occasione della Giornata mondiale delle Api, istituita dall’Onu, che si celebra il 20 maggio.
Il ruolo delle api, ricorda Coldiretti, va ben oltre la produzione di miele con tre colture alimentari su quattro (75%) dipendono in una certa misura per resa e qualità dalla loro attività di impollinazione, tra cui le mele, le pere, le fragole, le ciliegie, i cocomeri ed i meloni. In media una singola ape visita in genere circa 7000 fiori al giorno e ci vogliono quattro milioni di esplorazioni floreali per produrre un chilogrammo di miele. La situazione delle api nostrane rappresenta dunque un indicatore dello stato di salute dell’ambiente ma anche un campanello d’allarme delle eventuali criticità e difficoltà, che possono essere anticipate osservando attentamente la vita di questo insetto.







