HomeBolognaCronacaOmicidio del capotreno, Jelenic parla in italiano: "La polizia mi ha aggredito e rubato tutta la mia roba, questo è grave"Jelenic alza la voce dalla gabbia, il presidente della Corte: "Stia zitto o la faccio allontanare ". Poi gli danno il permesso di parlare. Revocato il mandato al suo legale e nominato nuovo difensore d'ufficio. La fidanzata di Alessandro in aula, sulla maglietta che indossa la stampa della foto di AmbroProcesso per l'omicidio del capotreno: Jelenic parla in aulaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 20 maggio 2026 - Omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio, iniziata la seconda udienza del processo in Corte d’assise. Oggi saranno sentiti i testimoni intervenuti subito dopo il fatto: si tratta di due ferrovieri, un agente della Squadra Mobile e un agente della Polfer. In aula anche Marin Jelenic, unico imputato del brutale delitto, avvenuto il pomeriggio del 5 gennaio scorso nel viottolo del piazzale Ovest della stazione, nel parcheggio riservato ai soli dipendenti ferroviari. Jelenic, 36 anni croato, senza fissa dimora e ora detenuto alla Dozza, era assistito dall’avvocato Christian Di Nardo – è imputato di omicidio volontario aggravato dai futili motivi e dall'aver commesso il fatto in area ferroviaria. Il croato senza fissa dimora sorride in aula. Respinta la richiesta di perizia psichiatrica