HomeEsteriXi incontra Putin: “Mondo rischia di tornare alla legge della giungla”. La Ue pensa a Draghi o Merkel come mediatori con la RussiaIntanto, dopo le dichiarazioni di Trump di aver rimandato un imminente attacco all’Iran, proseguono i colloqui per la riapertura dello Stretto di Hormuz

L'incontro a Pichino fra Vladimir Putin e Xi JinpingRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 20 maggio 2026 – Da una parte il vertice fra Xi Jinping e Putin in Cina, dall’altra i delicati colloqui di pace per l’Iran. Due avvenimenti che sono in ogni caso legati perché in gioco ci sono i nuovi equilibri mondiali in relazione anche al futuro della Nato dopo che il Pentagono ha confermato il taglio, da 4 a 3, delle brigate in Europa.

Trump intanto ha annunciato, su invito dei Paesi del Golfo alleati, di aver rimandato un imminente raid sull’Iran mentre i negoziarti (definiti “seri” da Trump) proseguono nella speranza che lo stretto di Hormuz venga riaperto limitando i danni, già notevoli, all’economia mondiale.

Intanto si sono conclusi a Pechino i colloqui ufficiali tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente cinese Xi Jinping. L'incontro, alla Grande sala del popolo, è durato quasi tre ore. Sarebbero stati raggiunti 20 importanti accordi sul piano economico-politico firmando una dichiarazione congiunta a sostegno di un "mondo multipolare" e di un nuovo modello di relazioni internazionali.