Alla fine sono stati riportati tutti in superficie. Il team di subspeleologi finlandesi ha recuperato i corpi dei due ultimi sub italiani morti alla Maldive il 14 maggio durante un’immersione in una grotta a oltre 50 metri di profondità.
Si tratta di Muriel Oddenino e Giorgia Sommacal. Le immersioni erano riprese la mattina del 20 maggio, dopo che ieri i sommozzatori avevano recuperato Federico Gualtieri e Monica Montefalcone. I loro corpi si trovavano nel terzo ambiente delle grotte di Alimathà, la parte più profonda.
Nei giorni scorsi era stato possibile recuperare solo il cadavere dell’istruttore capobarca, il padovano Gianluca Benedetti, la quinta vittima, perché si trovava all’ingresso della grotta con le bombole completamente scariche. Le ricerche erano state interrotte il 16 maggio per la morte di uno dei sommozzatori maldiviani, il sergente maggiore Mohamed Mahudhy. Muriel Oddenino è di Poirino, è una ricercatrice dell’ateneo genovese e originaria del Torinese.
Giorgia Sommacal è invece la figlia della ricercatrice Montefalcone, morta con lei. Mentre i corpi verranno portati oggi in obitorio, la Procura di Roma ha già aperto un’indagine per per omicidio colposo. In base a quanto si apprende, i pm di piazzale Clodio disporranno le autopsie sui corpi appena rientreranno in Italia.











