Da Léa Seydoux a Odessa A'zion, lo stile “boyish” conquista la Croisette. L'ennesima prova che lo smoking non è un capo solo per uomini

Abiti scultura, trasparenze che sfidano le regole, luminosità, dettagli esuberanti. I red carpet del Festival di Cannes hanno regalato al pubblico look memorabili e incantevoli. Ma se si cerca l’eleganza più pura, non sono corpetti, abiti da sera o scollature ciò che bisogna osservare in passerella. Come insegnano Léa Seydoux e Odessa A’zion, a volte, basta un semplice smoking per essere le più eleganti della serata. Linee nette, tagli sartoriali e silhouette strutturate per raccontare una femminilità libera, sofisticata e determinata.

Belle e magnetiche in smoking a Cannes

Sotto le prime piogge del festival, Léa Seydoux ha aperto la tendenza boyish look con uno smoking nero firmato Louis Vuitton, completo tre pezzi e cravatta per un look androgino e raffinato. Accanto a lei, Ruth Negga ha scelto un’interpretazione dallo spirito rétro firmata AMI Paris, evocando l’eleganza iconica di Marlene Dietrich. Virginie Efira ha puntato su uno smoking color cioccolato firmato Saint Laurent. Più contemporanea e strutturata la scelta di Odessa A’zion, che ha indossato un completo Dior Homme, mentre Charlotte Le Bon e Lyna Khoudri hanno interpretato il tuxedo in chiave essenziale e moderna.