«Lunedì 25 maggio andrò al carcere di Cosenza al fianco della Camera penale “Fausto Gullì”. Successivamente rivolgerò un’interrogazione al ministro Nordio per gli interventi da realizzare all’istituto di pena».Lo afferma la deputata della Lega Simona Loizzo, intervenendo sul tema delle condizioni carcerarie e del sovraffollamento negli istituti penitenziari.La visita nel carcere di Cosenza
La parlamentare ha spiegato di condividere da tempo le battaglie portate avanti dalla Camera penale cosentina sul tema del sovraffollamento.«Si tratta di una situazione nazionale antica – ha dichiarato – che vede un detenuto su due poi essere assolto».“Servono pene alternative”
Secondo Loizzo, oltre agli interventi legislativi, è necessario incentivare strumenti alternativi alla detenzione tradizionale.«Oltre agli auspicabili interventi legislativi – ha aggiunto – c’è da incoraggiare le pene alternative, iniziando dai domiciliari e dai servizi sociali».








