HomeBolognaEconomiaUniqlo e Virgin Active nel palazzo ex Coin di Bologna: così via Rizzoli cambia voltoI 3 piani per 2.500 metri quadrati stanno per trovare una nuova destinazione a un anno dalla chiusura. A causa dei vincoli Unesco non può ospitare nulla legato al cibo: tra poche settimane la conferenza dei serviziL’ex punto vendita di Coin in via Rizzoli ha chiuso lo scorso luglio: a breve in arrivo uno store e una palestra e ci sono già le prime indiscrezioniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 20 maggio 2026 – Nuova vita per l’ex Palazzo Generali, dove fino ad agosto dello scorso anno aveva trovato casa Coin. Stando a quanto filtra, nei locali in via Rizzoli 7 – con una superficie di vendita oltre i 2.500 metri quadrati – dovrebbero arrivare Uniqlo, azienda giapponese sempre più in ascesa nel settore dell’abbigliamento casual, e una nuova palestra griffata Virgin Active. L’immobile è di proprietà della società Vis (Veneta Industrie Spettacolo), holding della famiglia veneziana Bastianello, azionista di riferimento e proprietaria del gruppo Pam.

La dolorosa chiusura di Coin e i vincoli Unesco

Nessun supermercato in arrivo, in ogni caso. Gli spazi negli ultimi anni sono stati affidati a Coin, con non poche difficoltà e un debito contratto di quasi 3 milioni di euro, prima del forfait la scorsa estate. Ora potrebbe esserci finalmente una svolta: per il 3 giugno è stata infatti indetta una conferenza dei servizi – a cui sono state invitate a partecipare le principali associazioni di categoria della città, da Ascom a Confesercenti, fino a Cna, Legacoop, Federconsumatori e altri – per l’autorizzazione di “una grande struttura di vendita del settore non alimentare”. Lo stabile in via Rizzoli, infatti, da oltre 60 anni è adibito a grande struttura di vendita (l’unica di queste dimensioni in centro storico) e a causa dei vincoli Unesco non può essere trasformata in un altro uso come, ad esempio, la vendita di prodotti alimentari. L'inaugurazione del negozio Uniqlo a Milano nel 2019