Jerzu. 20 maggio 2026 alle 00:28

La Cooperativa Fra Lavoratori di Jerzu presenta il conto. Dopo aver dovuto abbandonare le terre di Quirra, in forza alle sentenze nei vari gradi di giudizio, la società chiede al giudice il riconoscimento delle migliorie: il Comune di Arzana rischia di dover pagare 3,3 milioni di euro. Un autentico salasso, risultato di conteggi e perizie elaborate dagli agronomi Antonio Pilleri e Roberto Accossu. Gli avvocati della coop, Gianni Carrus e Alessandra Piroddi, sostengono che il valore dei fondi, assegnati con decreto prefettizio del 22 giugno 1951, a seguito dell’attività e delle migliorie apportate soprattutto tra il 1971 (anno di scadenza dell’ultimo contratto di concessione) e il 31 dicembre 2018 (data di rilascio delle terre), sia notevolmente lievitato.La battaglia per le terre di S’Accettori, denominazione catastale dei 138 ettari contesi all’interno del più ampio compendio di Quirra, si arricchisce di un nuovo capitolo. Nell’atto di citazione gli avvocati della Fra Lavoratori sostengono che le migliorie abbiano reso il fondo «profondamente diverso da quello ottenuto in concessione nel 1951, ma ancor più «profondamente diverso rispetto allo stato dei luoghi esistente nel 1971». L’aumento di valore è stato quantificato nella perizia di stima a firma degli agronomi in 3,3 milioni di euro ed è riferito a terreni coltivati a vigneto, frutteto e seminativo, 59 fabbricati rurali dotati di impianti, viabilità interpoderale, reti idriche per acqua potabile e irrigua e guado fluviale. «Investimenti effettuati con risorse proprie della Cooperativa e con il lavoro dei soci», scrivono i legali.