Pinacoteca20 maggio 2026 alle 00:29

Una rivista dedicata alla parola che rinasce in una pinacoteca. Difficile immaginare luogo più appropriato per interrogarsi sulla natura del linguaggio, su quel confine sottile tra il gesto che dipinge e la mano che scrive. È con questa consapevolezza che venerdì alle 18 nella pinacoteca Carlo Contini si terrà la presentazione del primo numero della rivista della Biennale di Venezia, intitolata “Alfabeti-Alphabets”, in collaborazione con la biblioteca comunale.

«Sono felice che il presidente Pietrangelo Buttafuoco e la direttrice Debora Rossi abbiano accolto la mia proposta di presentare a Oristano la nuova rivista della Biennale» spiega la direttrice della pinacoteca, Silvia Loddo.

La rivista della Biennale torna in forma cartacea dopo decenni di assenza, è pensata come un laboratorio editoriale aperto, in cui ogni numero monografico possa mettere in dialogo le discipline che animano la mostra veneziana. «Il numero dedicato agli Alfabeti arriva dopo cinque volumi tematici dedicati a Diluvi prossimi venturi, La forma del caos, Anteguerra, Materia prima e Applicazioni – spiega Loddo - Ogni numero contiene testimonianze, interviste, dialoghi e contributi inediti di artisti e studiosi sia italiani che internazionali, è illustrata in gran parte con materiali iconografici provenienti dall'Archivio. Un tesoro di parole e immagini che siamo orgogliosi di presentare anche a Oristano». (