La maggioranza non intende contribuire all’approvazione della mozione Truzzu sull’azzeramento della tassa aeroportuale, ma neanche vuole dare un segnale di totale chiusura alle compagnie interessate.
Per queste ragioni ieri in Consiglio regionale la discussione sul provvedimento del centrodestra è stata interrotta - su richiesta della maggioranza - al momento della votazione finale. Si riprende oggi alle 9.30 dopo una nottata di trattative tra i due schieramenti, ma anche all’interno dello stesso Campo largo che - non è più una notizia - su questo fronte è diviso: da una parte Orizzonte Comune con l’assessora ai Trasporti Barbara Manca e il M5S abbastanza favorevoli all’abbattimento per i soli mesi invernali, dall’altra Pd e Avs contrari.
E oggi? Le ipotesi sono due: la maggioranza riesce a convincere il capogruppo di FdI Paolo Truzzu a ritirare la mozione e a partecipare alla scrittura di un ordine del giorno dove non ci sia l’indicazione delle risorse che la Regione deve investire per compensare la mancata entrata dello Stato (35 milioni in caso di abbattimento totale, poco più di dieci per l’azzeramento nei soli mesi invernali). Insomma, un odg molto meno esplicito della mozione Truzzu e tale da consentire alla Giunta di continuare a trattare con le compagnie aeree con l’obiettivo di promuovere la destagionalizzazione.







