Domenica scorsa il Meldola ha chiuso la stagione 2025-26 con la sconfitta nella finale dei playoff del girone G del campionato di Prima Categoria (1-2 contro il Fontanelice; vano il momentaneo pareggio di Ghetti). La squadra allenata da mister Matteo Mengozzi per tutta la stagione aveva battagliato con l’Edelweiss Jolly alternandosi in quella prima posizione utile per conquistare il salto in Promozione. E solo in extremis i biancoazzurri della storica società forlivese avevano allungato (+7 alla fine). "Sicuramente – confessa l’allenatore giallorosso – c’è amarezza per la sconfitta di domenica. Ma sono orgoglioso del percorso compiuto da un gruppo che si è rivelato ricco di valori importanti. Tre anni fa il Meldola arrivava da una retrocessione. Il primo anno l’obiettivo era ricostruire e salvarsi, il secondo abbiamo sfiorato i playoff e quest’anno siamo arrivati secondi, giocandoci tutto fino all’ultima partita. Al di là della classifica la cosa importante è stata la continuità di un gruppo storico, in gran parte cresciuto nelle giovanili, con tanti ragazzi che hanno sentito la maglia come una seconda pelle. Questa è la vera forza del Meldola. E il pubblico è tornato a riempire la tribuna".