L’intesa tra Comune di Rende e Università della Calabria, anticipata nei giorni scorsi dalla nostra testata, aveva aperto un nuovo scenario di collaborazione istituzionale. Ma la vera novità arriva adesso, con i risultati di una mini-inchiesta che abbiamo condotto per capire quanti alloggi siano realmente disponibili sul territorio, al di là degli annunci e delle intenzioni politiche.
Il quadro che emerge è molto più solido di quanto si potesse immaginare: una rete di disponibilità private già pronte e un patrimonio pubblico ampio, diffuso e in parte inutilizzato, che potrebbe diventare la base di una politica abitativa strutturata.
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