Intervista al docente dell'Università di Trento sulle prospettive di un nuovo Medio Oriente in cui le alleanze commerciali prevalgano sulle differenze religiose. "Sicuramente l'Iran è una delle partite che definirà chi tra Usa e Cina avrà il peso maggiore nella regione. Quello che ha sorpreso Trump è stata l'alleanza tra Pechino e una parte d'Europa a favore del regime iraniano"

Aggiornato alle 18:25

Pejman Abdolmohammadi è docente di Relazioni internazionali all'Università di Trento e analista Ispi. Il suo ultimo libro - Il Nuovo Medio Oriente: Potere, Diplomazia e Realismo (edito da Egea) – viene presentato oggi alla Camera dei Deputati.

Professor Abdolmohammadi, nel libro prevede che a prevalere, nel nuovo Medio Oriente, sarà un paradigma realistico, strategico e post-ideologico, dove i corridoi economici conteranno più delle ideologie.