HomeMilanoCronacaCol machete sul treno in Centrale. Bloccato con il taser e arrestatoIn cella un trentenne. La coda di passeggeri superata con l’arma in mano e il blitz della Polfer sul trenoIl trentenne gambiano lunedì pomeriggio in Centrale con il machete in pugnoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUn uomo si fa largo tra i passeggeri in coda: siamo nell’area di accesso ai binari della Stazione Centrale. Quella persona riesce a passare e quasi butta giù un totem illustrativo, per poi infilarsi in uno dei tornelli chiusi. In mano ha un machete, che alza come se niente fosse per infilarlo tra i due sportelli mobili.
È in quel momento, alle 15 di lunedì, che scatta l’allarme: gli addetti al controllo dei tagliandi chiamano la Polfer e avvisano in tempo reale della presenza di un uomo armato. Quando i poliziotti lo intercettano, lui è già salito su un treno fermo al binario: gli intimano più volte di gettare il grosso coltello, mostrandogli il taser in dotazione; all’ennesimo rifiuto, vengono esplosi i dardi che lo buttano a terra. Così è stato arrestato in flagrante il trentenne gambiano immortalato in un video circolato nelle scorse ore sui social: deve rispondere di resistenza e porto abusivo di oggetti atti a offendere. Processato per direttissima, il giudice ha disposto la custodia cautelare a San Vittore. Il centrafricano è arrivato in Centrale dieci minuti prima a bordo di un treno proveniente dall’Emilia-Romagna, è sceso dal convoglio e si è avviato all’uscita: in quel momento nessuno ha visto il machete, che teneva nello zaino. Poco dopo, è tornato sui suoi passi per rientrare nell’area dei binari e ha tirato fuori l’arma, anche se non risulta l’abbia usata per minacciare qualcuno. Il gambiano è residente a Modena ed è titolare di un permesso di soggiorno lavorativo scaduto da poco tempo. Dai controlli nelle banche dati, sono spuntati precedenti per droga, danneggiamento e atti persecutori.









