Prima ha minacciato i passeggeri con una grossa catena in ferro. Poi si è scagliato contro i poliziotti, mandandone uno in ospedale, prima di essere fermato anche grazie all'utilizzo del taser. Protagonista un uomo di 33 anni, cittadino nigeriano, arrestato ieri pomeriggio con l'accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
L'allarme è scattato poco dopo le 18, quando diversi viaggiatori hanno segnalato una persona che si aggirava nella banchina della fermata metropolitana di San Babila, sulla linea rossa, impugnando una catena e spaventando chiunque passasse di lì. Gli agenti della Polmetro, subito intervenuti, hanno cercato di convincere il trentatreenne a posare l'arma ma lui per tutta risposta ha aggredito i poliziotti con calci e pugni, tanto che uno di loro è poi finito in ospedale con una prognosi di otto giorni per una serie di traumi e contusioni.
Alla fine l'uomo, che ha diversi precedenti, è stato colpito con il taser e immobilizzato: sarà processato per direttissima. Nessuno dei passeggeri del metrò è rimasto ferito.








