MONTEBELLUNA - Inseguimento terminato con un violento scontro e l'uso del taser nel cuore della notte a Montebelluna. Nella serata del 26 gennaio 2026, i carabinieri, supportati dai colleghi di Pederobba, hanno arrestato un cittadino nigeriano di 37 anni, residente in città, al termine di una violenta resistenza che ha richiesto anche l'uso del taser.

Tutto ha avuto inizio in Piazza IV Novembre durante un normale controllo del territorio. Alla vista delle divise, un gruppo di stranieri si è dato alla fuga, disperdendosi nelle vie limitrofe. Il 37enne è stato però raggiunto dal capo equipaggio dei carabinieri: invece di arrendersi, l'uomo ha reagito con estrema violenza, dando il via a una colluttazione fatta di spintoni e calci nel tentativo disperato di svincolarsi.

Per tentare di contenere l'aggressività dell'uomo e garantire la sicurezza dei passanti e dei militari stessi, il capo equipaggio ha attivato il taser. Nonostante l'esplosione di due impulsi, il dispositivo non è riuscito a immobilizzare il soggetto, probabilmente a causa dello spessore dell'abbigliamento indossato che ha impedito ai dardi di trasmettere correttamente la scarica. Solo l'arrivo tempestivo di una seconda pattuglia ha permesso di immobilizzare definitivamente il fuggitivo.