HomeMilanoCronaca’Capitale’ multietnica. Un residente su tre è di origine straniera: "La sicurezza al centro"Turno unico di voto a Baranzate, il comune alle porte di Milano, il più multietnico d’Italia con il 32,8% di...Turno unico di voto a Baranzate, il comune alle porte di Milano, il più multietnico d’Italia con il 32,8% di...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciTurno unico di voto a Baranzate, il comune alle porte di Milano, il più multietnico d’Italia con il 32,8% di stranieri residenti. Tre candidati sindaco e 7.081 elettori chiamati alle urne domenica 24 e lunedì 25 maggio. Qui, il sindaco uscente Luca Elia, esponente Dem della lista “Progetto per Baranzate“, ha deciso di rimettersi a disposizione per il terzo mandato amministrativo, "perché il lavoro iniziato deve essere portato a compimento. È una scelta che nasce dalla responsabilità verso la comunità e dalla volontà di completare un percorso che ha già dato risultati importanti anche grazie ai fondi Pnrr di circa 10 milioni di euro, una cifra mai vista prima per il nostro territorio ha contribuito a migliorare infrastrutture, servizi e qualità degli spazi pubblici".
Dall’altra parte, il centrodestra, schiera Monica Inversi, 62 anni, sostenuta da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati. Politicamente attiva sul territorio da più di vent’anni, "ho scelto di rimettermi a disposizione della nostra comunità perché credo profondamente nelle potenzialità di Baranzate e nella forza delle persone che la abitano. Tra le priorità più sicurezza, maggiore cura della città, servizi più efficienti e più attenzione alla qualità della vita. Crediamo nel valore delle famiglie e dei giovani. È importante investire nella scuola, nello sport e nelle attività culturali, perché sono il cuore della crescita della nostra comunità".







