HomeMilanoCronaca"No al pedaggio sulla Milano-Meda". La protesta di comitati e cittadiniPaderno, presidio del fronte contrario al pagamento sulla superstrada: "Code e costi proibitivi per i pendolari"La protesta contro il pedaggio sulla Milano-MedaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"A fronte di una nuova tassa sulla mobilità, cittadini e imprese riceveranno in cambio consumo di territorio e peggioramento di qualità della vita e della salute". Un centinaio di persone si è riunito al parco Lago Nord per dire no al pedaggio sulla Milano-Meda. Il presidio è stato organizzato dalla civica Insieme per cambiare di Paderno Dugnano e, oltre alle forze della maggioranza cittadina, ha riunito il comitato No pedaggio di Lentate sul Seveso, il comitato per la difesa del territorio di Lissone e una rappresentanza del Patto per il Nord.
"Abbiamo deciso di organizzare questo momento per dire no a una decisione calata dall’alto, che rischia di impattare pesantemente sulla nostra quotidianità - ha spiegato la consigliera comunale Beatrice Mariani (IxC) - Da sempre siamo convinti che il modo più forte, lo strumento più potente per farsi sentire e realizzare il cambiamento sia fare rete".
Al flashmob ha partecipato anche la sindaca Anna Varisco. "Dobbiamo rimettere al centro un’altra idea di sviluppo del territorio e un altro disegno della mobilità urbana che non sia solo quello di business". Il Nord Milano e la Brianza non vogliono subire passivamente la scelta di mettere a pagamento un tratto di superstrada, che è sempre stato gratuito. "La qualità della vita non è in vendita - ha commentato Gianfranco Bonfadini del comitato No pedaggio Pedemontana Milano-Meda di Lentate - Siamo davanti a un mostro che andrà a degradare, per consumo di suolo e vivibilità, i paesi attraversati. Quello che doveva essere un servizio, un collegamento, è diventato un modo per fare cassa".










