HomePesaroCronacaCentrodestra all’attacco, Aspes nel mirino: : "Farmacia dell’Auditorium, tanti soldi: ma è chiusa""Centomila euro solo di affitto, considerando un canone da quasi 3mila euro al mese (oltre Iva), sostenuto almeno dal novembre...Michele Readelli ( Fratelli d’Italia), a destra la farmacia Comunale dell’AuditoriumRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCentomila euro solo di affitto, considerando un canone da quasi 3mila euro al mese (oltre Iva), sostenuto almeno dal novembre 2023, a cui si aggiungono spese per vetrofanie, lavori interni, arredamenti, consumi e utenze, nonché le tasse per le esposizioni pubblicitarie dei loghi delle Farmacie Comunali di Pesaro.
È la denuncia di Fratelli d’Italia contro Aspes sulla farmacia comunale di viale Marconi, prevista all’interno dell’Auditorium Scavolini ma mai aperta. Secondo i consiglieri comunali Serena Boresta, Michele Redaelli, Giovanni Corsini, Daniele Malandrino e Cristina Canciani, la società partecipata continua a spendere soldi pubblici: "Decine e decine di migliaia di euro – denunciano i consiglieri -, già spesi senza che il servizio sia mai stato attivato".
"Da circa tre anni Aspes continua ad annunciare l’apertura della nuova farmacia di viale Marconi, senza che però la struttura sia mai entrata in funzione". Nel frattempo, però, le spese sarebbero andate avanti. I consiglieri si chiedono quindi perché Aspes paga da mesi un locale che non usa. E perché il Comune, che controlla la società partecipata, non avrebbe chiarito prima tempi, costi e responsabilità.






