"C’era la possibilità di fare uno stile più classico, in linea con il centro storico: mi viene da pensare a Sgarbi che commenta quei famosi lampioni davanti a una vecchia chiesa". Oppure: "Vorrei chiedere cosa pensate di fare in luglio e agosto per gli utenti nelle ore di maggior caldo". E ancora: "Lo stile è da città moderna e mi piace". "Speriamo non vengano vandalizzate". Ne sono comparse solo una manciata, a partire da Porta San Felice fino a via Indipendenza, ma hanno già tutti gli occhi puntati addosso. Bologna si infiamma sulle nuove pensiline e i social fanno da calamita: centinaia i commenti sulle pagine del Comune con utenti ansiosi di dire la propria sulle nuove strutture che tappezzeranno la città.

Dopo che anche Simona Larghetti (Coalizione civica) dall’interno della maggioranza ha chiesto di "aprire una discussione" sulle pensiline, l’assessore Michele Campaniello ha commentato l’exploit di commenti: "Piaceranno a tutti, attenderei che vengano montate definitivamente... Al momento abbiamo soltanto lo scheletro". A completare il design, oltre ai pali rosso fuoco, un tetto di cristallo. Non è d’accordo però Giulio Venturi, consigliere comunale di Forza Italia: "Sono belle? Direi di sì. Sono eleganti? Pure. Sono utili? Per niente. Sono strette, con delle tettoie che fanno sentire freddo d’inverno e non proteggono per nulla dalla pioggia. E d’estate, con il sole a picco e l’umidità di Bologna, non proteggono dal caldo torrido". Sferzate al Comune anche da FdI: "Parlare di target ‘centratissimi’ appare fuori dalla realtà, soprattutto alla luce del fatto che la linea verde è ancora lontana dal completamento e che la linea rossa non potrà arrivare al Pilastro nei tempi previsti", attacca Francesco Sassone, coordinatore dei meloniani.