A Luxor una camera scavata nella roccia conserva sarcofagi dipinti, mummie e papiri sigillati del Terzo Periodo Intermedio, quasi intatti

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Le voci di AmonUna stanza piena fino all’orloQuei papiri ancora chiusi

Dentro la roccia, sulla riva occidentale di Luxor, i sarcofagi erano stati sistemati con una precisione quasi domestica: uno spazio stretto, sfruttato fino all’ultimo centimetro, legno dipinto, coperchi separati dalle casse, file sovrapposte come in un deposito dove ogni gesto era stato pensato. La missione archeologica egiziana ha trovato 22 sarcofagi lignei policromi, con mummie ancora all’interno, e un gruppo di otto papiri rari, alcuni dei quali conservano ancora il sigillo d’argilla originale. Il ritrovamento arriva dall’area di Qurna, nella necropoli di Asasif, uno dei settori funerari più importanti della Tebe antica, l’attuale Luxor.